Olivetti Lettera 32

COD: N057 Categoria:

1.200,00 

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Macchina nuova, mai usata, con valigia.
La Lettera 32, una macchina per scrivere portatile introdotta dalla Olivetti nel 1963 e progettata dall’architetto e designer Marcello Nizzoli, rappresenta un’evoluzione dell’apprezzata Lettera 22. Questo modello ha conquistato una vasta popolarità tra giornalisti e studenti, ottenendo un notevole successo commerciale su scala globale.

Con dimensioni di base di 35 cm per 34 cm di profondità e un’altezza di circa 10 cm (12 cm con la leva dell’interlinea in posizione di lavoro), la Lettera 32 era notevolmente adatta al trasporto, grazie anche al suo peso di poco più di 5,5 kg. Questo modello ha superato il successo del suo predecessore ed è stato prodotto in varie versioni in Italia a Ivrea, in Messico e in Jugoslavia. La sua piattaforma meccanica è stata impiegata anche per la creazione di modelli successivi, come la Olivetti Dora, Olivetti Lettera DL, Olivetti Valentine e le sorelle Olivetti Lettera 25 e Olivetti Lettera 35.

La Lettera 32, una macchina per scrivere a pressione, utilizza leve di scrittura che, quando premute, fanno battere il martelletto corrispondente sul nastro con inchiostro rosso o nero. Dietro il nastro si trova il foglio di carta, sul quale viene impresso il simbolo desiderato. Una levetta nella parte alta a destra della tastiera consente di controllare la posizione del nastro e di selezionare il colore dell’inchiostro (nero, rosso o senza inchiostro, per copie con carta carbone o la preparazione di matrici a inchiostro per il ciclostile). Il nastro si avvolge ad ogni pressione dei tasti e cambia automaticamente direzione quando si esaurisce su uno dei due rocchetti nei quali è avvolto. Due sensori meccanici, posizionati vicino a ogni rocchetto, si spostano quando il nastro si tende (indicando che sta finendo) e invertono la sua direzione di avvolgimento.

La versione italiana della macchina utilizza il layout QZERTY, ma sono state create versioni con diverse disposizioni di tasti a seconda della lingua. La tastiera è composta da 43 tasti alfanumerici, totalizzando 86 simboli. Oltre a questi, sono presenti una barra spaziatrice, due tasti per le maiuscole, un tasto di blocco delle maiuscole, una levetta per superare i margini, un tasto per retrocedere di un carattere, una levetta per impostare le tabulazioni e un tasto rosso per passare da una tabulazione all’altra.

Nonostante le sue caratteristiche avanzate, la Lettera 32 presenta alcune lacune nel suo set di caratteri disponibili. Manca il tasto con il numero 1, sostituibile utilizzando la lettera “l” minuscola o la “I” maiuscola, così come manca lo zero, ottenibile digitando la “O” maiuscola. Inoltre, mancano i tasti per le vocali accentate maiuscole utilizzate nella lingua italiana, che richiedevano l’uso delle lettere normali seguite dall’apostrofo. Queste soluzioni, comuni nelle macchine per scrivere dell’epoca, testimoniano l’evoluzione delle tecnologie di input.

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